Left Right

Fondi sovrani e investimenti immobiliari: l’Avvocato Davide Apollo analizza i dati nazionali e internazionali

nov 24, 2015 | admin_apollo | News | No Comments

Ammonta al 46% la quota di capitali che i fondi sovrani hanno dedicato al mattone. Questi i dati rilevati da Davide Apollo, Avvocato specializzato in Real Estate, insieme allo Studio Legale Apollo & Associati, settore che si aggiudica un ruolo di primo piano grazie alla quota di 23,68miliardi di euro raccolta nel 2014 e ai 32 deal conclusi nel medesimo periodo.

Sono i fondi mediorientali a puntare la propria attenzione principalmente al mercato italiano, mentre il gruppo dei private equity americani fa notare maggiormente la propria azione nel panorama immobiliare globale: fonti rilevanti del settore evidenziano una crescita degli investimenti immobiliari che raggiunge fino al 15% della totalità degli asset.
L’interesse maturato da tali investitori internazionali nei confronti del comparto del Real Estate risiede nelle particolari caratteristiche da esso presentate che si legano ai fattori di rischio vs rendimento e dal valore di concretezza che l’investimento immobiliare possiede, che, in un’ottica antinflazionistica di lungo decorso, dà luogo flussi di cassa costanti e di lunga durata, sebbene non sempre corrispondenti a cifre consistenti.

L’Italia, nel periodo intercorso tra il 2009 e il 2014, ha assistito sul proprio territorio a solamente una delle dieci grandi operazioni internazionali che hanno avuto luogo in Europa e che hanno visto crescere il proprio valore medio dalla cifra di 200 a quella di 679milioni di euro nel medesimo periodo.

Il Real Estate Italiano rappresenta il settore in cui opera Davide Apollo, Avvocato e socio fondatore dello Studio Legale Apollo & Associati. In tale settore si assiste ad un incrementato interesse nei confronti dei “permanent capital”, che può rappresentare uno stimolo che i soggetti attivi in tale settore possono sfruttare al fine di realizzare realtà commerciabili all’interno di un mercato che risente della carenza di prodotti che incontrino le aspettative dei grandi investitori internazionali.

Comments are closed.